Anestesia - Studio Veterinario Pineschi Angela

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Anestesia

Articoli utili per il tuo "AMICO"

Anestesia generale

In medicina veterinaria l’anestesia generale si utilizza non solo per effettuare interventi chirurgici, ma anche per eseguire tutte quelle procedure in cui l’animale deve restare immobile (RX, pulizia denti, ecc.)
Esistono 2 tipi di anestesia:

Iniettabile: i farmaci vengono somministrati per via intramuscolare o endovenosa. Una volta fatta l’iniezione il farmaco entra in azione e fino a quando non viene eliminata dall’organismo attraverso gli organi deputati a questo compito, l’animale non si risveglia. Per questo è difficile controllare la profondità dell’anestesia e per ragioni di sicurezza è opportuno usare bassi dosaggi, che però non sempre garantiscono una buona analgesia e immobilità del paziente.
Inalatoria: l’animale viene intubato, collegato alla macchina anestesiologica e attraverso il tubo tracheale gli viene somministrato il gas anestetico insieme all’ossigeno (in modo assolutamente identico a quanto avviene in campo umano).
La profondità dell’anestesia viene modulata regolando l’erogazione della miscela di gas e pochi minuti dopo l’interruzione della somministrazione dell’anestetico l’animale si risveglia. Questo tipo di anestesia garantisce una maggior sicurezza per il paziente.

In questo ambulatorio si utilizza l’anestesia iniettabile una volta anestetizato il paziente anestetizzato viene sempre sottoposto a monitoraggio delle funzioni vitali e a terapia con antidolorifici.
Il rischio anestesiologico è sempre presente quando il paziente viene sottoposto ad anestesia e naturalmente tale rischio varia in funzione delle condizioni di salute dell’animale, della sua età e del tipo di anestesia che si utilizza. Applicando il protocollo anestesiologico più idoneo per il paziente il rischio si riduce notevolmente.

L’unico accorgimento che il proprietario deve adottare prima dell’anestesia è mantenere l’animale digiuno da almeno 10-12 ore.

 
03/06/2015
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